Free Mind

Gli uomini sono inclini a seguire ciecamente “i sentieri del vitello†della mente e a lavorare dall’alba al tramonto per fare ciò che gli altri uomini hanno fatto. Troverai notizie sul progetto FREE MIND all'indirizzo: http://www.derosaproject.it/ SONO GRADITISSIMI COMMENTI, PARERI, IDEE, SPUNTI, OPINIONI, CRITICHE. - PER LASCIARE LA TUA OPINIONE CLICCA SU "COMMENTI" ALLA FINE DEL POST.

Chi sono

Blogger: Renatone
Nome: Renato De Rosa
Renato de Rosa ha già vissuto 50 anni. Vive a Carrara, ed è ideatore e docente di FREE MIND, una tecnica per combattere i condizionamenti e le barriere mentali (v. www.derosaproject.it) Dedica il suo poco tempo libero a futili e relativamente innocue attività quali il bridge, la scrittura, l’invenzione di giochi e ad ascoltare le canzoni di Lucio Battisti.

Partecipano

Foto recenti

Salviamo il calcio! Salviamo il calcio!
Il problema degli ultras Il problema degli ultras
Arcore e Lamporecchio Arcore e Lamporecchio
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 30 novembre 2006

Perchè il pollo ha attraversato la strada? Risponde Carlo Lucarelli...

risponde.... CARLO LUCARELLI

 

Una brutta storia quella del pollo, davvero una brutta  storia.

 Egidio, il pollo della fattoria La Spiga di Seriate sul  Mincio ha tre anni e tutta la gioia di vivere della sua  età. Un pollo normale, raccontano le galline ed i capponi  ai giornalisti. Un pollo come ce ne sono tanti nelle  nostre fattorie. Ma sarà vero?

 

Arturo racconta una storia  diversa.  Arturo è il mezzadro. Lui li conosce bene i polli, lavora  da una vita con i polli e sa come pensano, come ragionano.  Arturo racconta un'altra storia, la storia di un pollo  inquieto, perennemente alla ricerca di emozioni di  esperienze, di una vita che la fattoria La Spiga di  Seriate sul Mincio non può offrire a un giovane pennuto. 

 

Ma dimentichiamoci per un attimo del pollo Egidio e dei  suoi problemi. Parliamo di Gionata. Gionata il camionista,  un camionista come ce ne se sono tanti nelle nostre  strade. Con il suo baracchino e le foto delle donne nude  appese in cabina. Un camionista apparentemente normale. Ma  sarà vero? Mariolina racconta una storia diversa. Ma chi è  Mariolina? Non importa, non siamo qui per discutere la  storia di Mariolina. 

 

Sono le undici e quarantacinque della notte quando il  telefono di casa Landolfi suona, Un'ora insolita, anche  per chi fa il barbiere. Massimiliano Landolfi fa il  barbiere, un barbiere come ce ne sono tanti nei negozi di  barbiere. Un barbiere normale. Ma sarà vero?

 

 "Massi, sono Gionata" la voce di Gionata è emozionata,  emozionata come può essere la voce di un camionista che  telefona nella notte a un barbiere.  "Cosa è successo Gionata?" Massimiliano è allarmato, sente  che deve essere successo qualcosa, qualcosa di brutto in  quella maledetta notte. 

 

"Il pollo, Massi, il pollo, mi ha attraversato all'ultimo  momento, non ho potuto farci niente Massi, ci ho provato  ma non ho potuto farci niente" adesso la voce di Gionata  al telefono è disperata.

 

Un camionista disperato su una  strada di notte vicino a una fattoria a Seriate sul  Mincio.  "Calmati Gionata, calmati" Massimiliamo cerca di  tranquillizzarlo. e' il suo mestiere, il barbiere, il  barbiere deve tranquillizzare i clienti, e Massimiliano è  un barbiere qualunque. Ma sarà vero?

 

"Gionata, ragiona per favore, cosa vuoi fare adesso?" 

 

"Massimiliano, ascolta. Mi è sfuggito, maledizione, ma se  torno indietro forse riesco a investirlo." 

 

Non sappiamo come è finita questa storia, sappiamo che è  una brutta storia, un pollo, un camionista ed un barbiere,  nella notte, a Seriate sul Mincio. Ma sarà vero?

postato da: Renatone alle ore 17:57 | link | commenti (2)
categorie: letteratura, umorismo, prodi
venerdì, 24 novembre 2006

Per i miei sostenitori (tre o poco più...)

Lunedì sera alle 21.45 sarò ospite di BRUNO GENTILI su Radio 1 nella trasmissione ZONA CESARINI, per parlare di IL PIU' GRANDE CALCIATORE DEL MONDO

Sintonizzatevi.... :-)

http://ilpiugrande.splinder.com

 

 

 

postato da: Renatone alle ore 17:17 | link | commenti (3)
categorie: letteratura, calcio, radio
giovedì, 23 novembre 2006

Il Pollo e Alessandro Baricco

Il celebre scrittore Alessandro Baricco ci ha onorato di una risposta alla fatidica domanda: perchè il pollo ha attraversato la strada?

Ecco quanto ci ha trasmesso per via telepatica.

 

PERCHE' IL POLLO HA ATTRAVERSATO LA STRADA?

di Alessandro BARICCO (forse)

 

Grigio il cielo, grigio l'asfalto del pollaio, grigia la  terra intorno. E sulla terra intorno un pollo, un pollo di  un chilo e mezzo che vuole attraversare la strada. Snello, la cresta arancione e dritta verso il cielo, un  pollo anni '50, il becco nobile, rivolto con una piega  amara verso il basso, un becco trasfigurato dalle  illusioni. Lo guardi ed è un mondo che sta sparendo.  Osserva la strada, il pollo, e pensa. 

 

La strada. La twingo gialla. Con la bambolina di Venezia  che appesa al retrovisore oscilla lenta, a sinistra e  destra, a destra e sinistra. Con noncuranza, come una  ballerina di flamenco nella notte di Siviglia. Le ho viste  quelle ballerine rientrare a tarda notte a casa,  chiedendosi perché non piove. 

 

Il ragazzo al volante. Il ragazzo al volante ascolta la  radio che manda una canzone e gli spalanca un mondo. Sogna  ed i sogni non hanno un prezzo. Sogna al ritmo ipnotico  della bambolina su una twingo gialla, lungo la strada. 

 

Sono i pezzi di un puzzle, che una volta separati non  combaciano più. Un puzzle che lo guardi ed è un mondo che  sta sparendo. 

 

Il pollo adesso avanza, lento, una zampa dopo l'altra,  come se andasse a un matrimonio.

 

Un matrimonio di  periferia con i tacchini in frac e le anatre che cantano  felici. E' sul bordo della strada adesso. Il bordo della  strada lungo come un sogno, come le oscillazioni di una  bambolina, una bambolina appesa al retrovisore di una  twingo, una twingo guidata da un ragazzo, un ragazzo al  volante dei suoi sogni. 

 

Adesso il pollo va dritto, sicuro. Sa quale è la sua  strada, una strada grigia sotto il cielo grigio tra la  terra grigia.  E attraversa. 

 

La twingo viaggia, quattrocento chili di automobile,  lanciata contro il pollo, quattrocento chili più l'autista  e più una bambolina. Li vedi ed è un mondo che va  sparendo. 

 

Dico tutto questo non per spiegare quello che è successo,  ma perché il pollo, la twingo, la bambolina, l'autista  ed anche il retrovisore sono parte di un mondo che va  sparendo.

 

 Il ragazzo adesso guarda il pollo, con uno sguardo lungo  come i suoi sogni, il pollo con la piega amara del becco e  la cresta arancione ritta verso il cielo.

 

Il ragazzo che  guarda e dice:  "Pollo del cazzo, ma quanto ci metti ad attraversare?"     

postato da: Renatone alle ore 07:23 | link | commenti
categorie: letteratura, baricco, umorismo, pollo
sabato, 18 novembre 2006

Pallone d'oro a Giulio Capriata

Una indiscrezione clamorosa.

Secondo il quotidiano spagnolo El Pais il Pallone d'Oro sarebbe stato assegnato a Giulio Capriata che avrebbe scavalcato nelle preferenze Cannavaro e Buffon.

Curiosamente nessuno dei giornalisti italiani avrebbe espresso il suo voto per Capriata, eletto con i voti della stampa estera.

Ricordiamo che Giulio Capriata è tuttora irreperibile e ci si domanda se si farà vivo per la cerimonia di premiazione.

Ecco alcuni commenti:

Ubaldo Cavallaro (opinionista televisivo)

Sembra la trama di un romanzo di Agata Cristal. Non era mai successo che un calciatore alla sua prima stagione ricevesse il Pallone d'Oro. Indubbiamente il ragazzo si è ben comportato ma forse i giornalisti stranieri si sono lasciati abbindolare dal clamore degli eventi dell'ultimo campionato come spicchietti per le allodole. Ed ora? Tornerà a farsi vivo Capriata? Riapparirà come il Mago Udinese? Lo sapremo presto.

Odoacre Valmassoni (presidente delle Juventus Club di Molteno)

Guarda che a noi tifosi non ce ne importa niente di quello anche se giocava per la Juve, che lui ci ha sempre detto che siamo scalmanati anche quella volta che è venuto al nostro circolo che ci abbiamo offerto la cena. Poi capisci che se i nostri ragazzi tornando in pullman sfasciano l'autogrill non è mica facile per noi dirigenti trattenerli perchè sono quelli come lui senza l'attacamento per la maglietta che tolgono la poesia al calcio.   

Carmelo Cusimano (ex calciatore del Messina)

A quello il premio ce lo hanno dato perchè è un tellettuale non un calciatore. Che per colpa sua atesso gioco nel Marsala. Il calciatore vero è quello che non ci a paura di spaccarsi l'osso della tipia e se ci dai una gomitata traditora nel fianco lui ti tira una testata contrundente in bocca che si fa pari e poi finita la partita siamo piu amici di prima. Lui invece grandissimo fetuso è, che con i miei compagni ce lo che mi anno intrattenuto mentre che ci volevo frantumare le ossa. Pallone d'oro? Ma se lo trovo per strada gli ci vuole qualche dente d'oro, te lo dice Carmelo.

Anselmo Matteucci (compagno di squadra)

Ma vaffanculo.

Si attendono ulteriori sviluppi

Per informazioni su Giulio Capriata: http://ilpiugrande.splinder.com

 

postato da: Renatone alle ore 08:24 | link | commenti (1)
categorie: letteratura, calcio, umorismo, attualità, pallone doro
sabato, 11 novembre 2006

Per riflettere,,,

"L'intelligenza delle persone si misura da come si comportano con i più umili"

Sarà vero?

postato da: Renatone alle ore 07:42 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, vita, aforismi, verità, intelligenza