Free Mind

Gli uomini sono inclini a seguire ciecamente “i sentieri del vitello†della mente e a lavorare dall’alba al tramonto per fare ciò che gli altri uomini hanno fatto. Troverai notizie sul progetto FREE MIND all'indirizzo: http://www.derosaproject.it/ SONO GRADITISSIMI COMMENTI, PARERI, IDEE, SPUNTI, OPINIONI, CRITICHE. - PER LASCIARE LA TUA OPINIONE CLICCA SU "COMMENTI" ALLA FINE DEL POST.

Chi sono

Blogger: Renatone
Nome: Renato De Rosa
Renato de Rosa ha già vissuto 50 anni. Vive a Carrara, ed è ideatore e docente di FREE MIND, una tecnica per combattere i condizionamenti e le barriere mentali (v. www.derosaproject.it) Dedica il suo poco tempo libero a futili e relativamente innocue attività quali il bridge, la scrittura, l’invenzione di giochi e ad ascoltare le canzoni di Lucio Battisti.

Partecipano

Foto recenti

Salviamo il calcio! Salviamo il calcio!
Il problema degli ultras Il problema degli ultras
Arcore e Lamporecchio Arcore e Lamporecchio
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 23 novembre 2006

Il Pollo e Alessandro Baricco

Il celebre scrittore Alessandro Baricco ci ha onorato di una risposta alla fatidica domanda: perchè il pollo ha attraversato la strada?

Ecco quanto ci ha trasmesso per via telepatica.

 

PERCHE' IL POLLO HA ATTRAVERSATO LA STRADA?

di Alessandro BARICCO (forse)

 

Grigio il cielo, grigio l'asfalto del pollaio, grigia la  terra intorno. E sulla terra intorno un pollo, un pollo di  un chilo e mezzo che vuole attraversare la strada. Snello, la cresta arancione e dritta verso il cielo, un  pollo anni '50, il becco nobile, rivolto con una piega  amara verso il basso, un becco trasfigurato dalle  illusioni. Lo guardi ed è un mondo che sta sparendo.  Osserva la strada, il pollo, e pensa. 

 

La strada. La twingo gialla. Con la bambolina di Venezia  che appesa al retrovisore oscilla lenta, a sinistra e  destra, a destra e sinistra. Con noncuranza, come una  ballerina di flamenco nella notte di Siviglia. Le ho viste  quelle ballerine rientrare a tarda notte a casa,  chiedendosi perché non piove. 

 

Il ragazzo al volante. Il ragazzo al volante ascolta la  radio che manda una canzone e gli spalanca un mondo. Sogna  ed i sogni non hanno un prezzo. Sogna al ritmo ipnotico  della bambolina su una twingo gialla, lungo la strada. 

 

Sono i pezzi di un puzzle, che una volta separati non  combaciano più. Un puzzle che lo guardi ed è un mondo che  sta sparendo. 

 

Il pollo adesso avanza, lento, una zampa dopo l'altra,  come se andasse a un matrimonio.

 

Un matrimonio di  periferia con i tacchini in frac e le anatre che cantano  felici. E' sul bordo della strada adesso. Il bordo della  strada lungo come un sogno, come le oscillazioni di una  bambolina, una bambolina appesa al retrovisore di una  twingo, una twingo guidata da un ragazzo, un ragazzo al  volante dei suoi sogni. 

 

Adesso il pollo va dritto, sicuro. Sa quale è la sua  strada, una strada grigia sotto il cielo grigio tra la  terra grigia.  E attraversa. 

 

La twingo viaggia, quattrocento chili di automobile,  lanciata contro il pollo, quattrocento chili più l'autista  e più una bambolina. Li vedi ed è un mondo che va  sparendo. 

 

Dico tutto questo non per spiegare quello che è successo,  ma perché il pollo, la twingo, la bambolina, l'autista  ed anche il retrovisore sono parte di un mondo che va  sparendo.

 

 Il ragazzo adesso guarda il pollo, con uno sguardo lungo  come i suoi sogni, il pollo con la piega amara del becco e  la cresta arancione ritta verso il cielo.

 

Il ragazzo che  guarda e dice:  "Pollo del cazzo, ma quanto ci metti ad attraversare?"     

postato da: Renatone alle ore 07:23 | link | commenti
categorie: letteratura, baricco, umorismo, pollo