Il celebre scrittore Alessandro Baricco ci ha onorato di una risposta alla fatidica domanda: perchè il pollo ha attraversato la strada?
Ecco quanto ci ha trasmesso per via telepatica.
PERCHE' IL POLLO HA ATTRAVERSATO LA STRADA?
di Alessandro BARICCO (forse)
Grigio il cielo, grigio l'asfalto del pollaio, grigia la terra intorno. E sulla terra intorno un pollo, un pollo di un chilo e mezzo che vuole attraversare la strada. Snello, la cresta arancione e dritta verso il cielo, un pollo anni '50, il becco nobile, rivolto con una piega amara verso il basso, un becco trasfigurato dalle illusioni. Lo guardi ed è un mondo che sta sparendo. Osserva la strada, il pollo, e pensa.
La strada. La twingo gialla. Con la bambolina di Venezia che appesa al retrovisore oscilla lenta, a sinistra e destra, a destra e sinistra. Con noncuranza, come una ballerina di flamenco nella notte di Siviglia. Le ho viste quelle ballerine rientrare a tarda notte a casa, chiedendosi perché non piove.
Il ragazzo al volante. Il ragazzo al volante ascolta la radio che manda una canzone e gli spalanca un mondo. Sogna ed i sogni non hanno un prezzo. Sogna al ritmo ipnotico della bambolina su una twingo gialla, lungo la strada.
Sono i pezzi di un puzzle, che una volta separati non combaciano più. Un puzzle che lo guardi ed è un mondo che sta sparendo.
Il pollo adesso avanza, lento, una zampa dopo l'altra, come se andasse a un matrimonio.
Un matrimonio di periferia con i tacchini in frac e le anatre che cantano felici. E' sul bordo della strada adesso. Il bordo della strada lungo come un sogno, come le oscillazioni di una bambolina, una bambolina appesa al retrovisore di una twingo, una twingo guidata da un ragazzo, un ragazzo al volante dei suoi sogni.
Adesso il pollo va dritto, sicuro. Sa quale è la sua strada, una strada grigia sotto il cielo grigio tra la terra grigia. E attraversa.
La twingo viaggia, quattrocento chili di automobile, lanciata contro il pollo, quattrocento chili più l'autista e più una bambolina. Li vedi ed è un mondo che va sparendo.
Dico tutto questo non per spiegare quello che è successo, ma perché il pollo, la twingo, la bambolina, l'autista ed anche il retrovisore sono parte di un mondo che va sparendo.
Il ragazzo adesso guarda il pollo, con uno sguardo lungo come i suoi sogni, il pollo con la piega amara del becco e la cresta arancione ritta verso il cielo.