Vi stupireste se un servizio di bicchieri di cristallo di Boemia costasse meno di un servizio di bicchieri infrangibili di marca sconosciuta?
Sì?
Vi siete mai chiesti quanto costa un metro quadro di marmo di Carrara?
Ve lo dico io.
Costa meno di un metro quadro di ceramica.
Strano?
Strano.
Perchè?
Cosa determina il prezzo del marmo?
Domanda e offerta, insegna l’economia classica.
L’economia classica non basta in questo caso.
La domanda esiste.
Provate ad offrire ad una casalinga del Michigan la possibilità di avere un pavimento di marmo di Carrara: andrà in visibilio e farà morire di invidia le vicine di casa.
E l’offerta?
L’offerta è nelle nostre mani. Siamo noi di Carrara gli unici al mondo a produrre marmo di Carrara e potenzialmente possiamo decidere la quantità prodotta e il suo prezzo.
Quindi, in base alla teoria economica classica, il marmo di Carrara dovrebbe avere prezzi di mercato elevatissimi con produzioni limitate, creando un valore aggiunto enorme.
Non è così.
Perchè?
Ho posto la domanda a molti imprenditori.
Ecco tre possibili risposte.
Risposta numero 1:
Il marmo è un materiale da costruzione pessimo. E’ delicato, è difficile posarlo ed è difficile avere delle partite omogenee. Si presta a contestazioni del cliente.
Obiezione alla risposta numero 1:
Anche il cristallo di Boemia è più fragile del vetro infrangibile. Ma è più pregiato. Il valore di un bene non è nelle sue caratteristiche intrinseche ma nella percezione della sua importanza presso il cliente. Chi acquista un pavimento di marmo di Carrara non compra solo marmette ma anche prestigio, compra il materiale che è stato lavorato da Michelangelo Buonarroti ed Henry Moore e i difetti del marmo ne diventano un punto di forza e non di debolezza.
Risposta numero 2:
Ci sono altri marmi affini a quello di Carrara che sono venduti a prezzi più bassi e noi dobbiamo adeguarci.
Obiezione alla risposta numero 2:
Il marmo di Carrara è solo a Carrara. La gente è disposta a pagare di più una maglietta solo perchè ha un coccodrillino cucito sul petto e sicuramente si aspetta di pagare molto di più il marmo di Carrara rispetto a quello turco o a quello cinese.
Risposta numero 3:
Ci sono troppe qualità di marmo di Carrara, non tutte pregiate.
Obiezione alla risposta numero 3:
Ininfluente. Lo statuario avrà comunque un prezzo più alto del venatino. Ma non per questo il venatino deve essere venduto a quattro soldi.
Se questi fattori non sono determinanti allora qual è il vero motivo per cui il marmo di Carrara si vende a prezzi così bassi?
La verità è che non ci sono fattori esterni ma sono locali.
La verità è che la materia prima non si paga e che quindi escavare uno o cento blocchi ha un incremento di costi marginale per l’impresa.
La verità è che gli imprenditori non sono mai riusciti a fare un cartello per calmierare i prezzi.
La verità è che una volta il peggiore concorrente era il confinante e questa mentalità è rimasta tutt’oggi.
La verità è che si teme che ridurre il volume delle escavazioni ridurrebbe i livelli occupazionali.
La verità è che non esiste né a livello politico né a livello imprenditoriale una pianificazione dello sfruttamento della risorsa marmo.
Il migliore dei mondi possibili?
Vedremo questo mondo?
Lo scopriremo solo escavando.