Amici carissimi.
Dopo quattro mesi di post quotidiani è giunto il momento di fermarsi. Ho scritto abbastanza e non avrei più molto da dire. Chissà, forse un giorno ricomincerò.
Grazie di cuore a quanti mi hanno seguito, incoraggiato, apprezzato, criticato. Continuate pure a lasciare commenti, se volete.
Come diceva il cantante - cantante, si badi bene, non poeta - dai diamanti non nasce niente ma dal letame nascono i fior, anche se il concetto è più apprezzato che messo in pratica.
Così, per un blog che chiude ne apre un altro. Visitatelo, se vi va.
E, ovviamente, rimane aperto il blog dedicato al mio lbro
http://ilpiugrande.splinder.com
Al termine di questo blog vorrei ringraziarvi come faceva il capocomico, quando alla fine dello spettaciolo saliva alla ribalta per salutare lo spettabile pubblico: se vi è piaciuto raccontatelo ai vostri amici e se non vi è piaciuto... fatevi i fatti vostri.
Un abbraccio forte e sincero a tutti.
Renato
Chi desideri scrivermi in privato può farlo a questo indirizzo: renatoderosa@infinito.it
...forse gli scandali di calciopopoli dovrebbero allontanarci da uno sport che è fatto soprattutto di grandi interessi, danaro ed imbrogli e al mondiale - come scrisse qualcuno - non saremmo neppure dovuti andare.
... forse il calcio è la droga del popolo, è il modo per distogliere l'attenzione della gente dalla partecipazione alla vita civile e dai problemi di tutti i giorni.
... forse il football rappresenta l'espressione più plateale e volgare del peggiore patriottismo, lo stesso patriottismo che fu bollato da Samuel Johnson come "l'ultimo rifugio dei mascalzoni".
... forse il campionato del mondo esaspera nazionalismi retrivi, facendoci dimenticare che siamo tutti cittadini del mondo, indipendemente danascita, cittadinanza o colore della pelle.
... forse dovremmo riflettere sulla attenzione esasperata che il popolo italiano dedica al calcio trascurando lettura, arte, cultura.
Forse.
Però ieri sera alle undici godevo come un matto, in mutande sul terrazzo, con una bottiglia di spumante in mano, cantando a squarciagola "all'alba vinceròòòòòòòòòòòòò".