Cascina
2006
Programmare un contadino che MUNGE
L’INSEGNAMENTO DEL SECCHIO PIENO
la mucca la crescita interiore
Laboratorio di libera mungitura a cura di Ubaldo Barboloni (Ubaldone per gli amici)
29 - 30 luglio
La mungitura delle vacche è un linguaggio espressivo primordiale, è un efficace strumento creativo, pedagogico, artistico e di grande aiuto terapeutico, favorisce la crescita e la maturazione emotiva e fisica degli individui, ma anche della mucca ed aiuta l'economia del territorio.
Nella pratica della mungitura non si impongono dei modelli, né si esigono doti selettive, purché il metodo prescelto sia efficace e non eccessivamente sgradito all'animale; si cerca piuttosto di sviluppare creativamente, in modo ludico, la naturale capacità mungitoria non verbale innata che tutti abbiamo e in particolare chi ha vissuto in campagna.
La mungitura è una delle prime e più antiche espressioni creative degli esseri. Non solo gli esseri umani, ma anche e soprattutto i contadini mungono per ottenere latte, ma anche comunicare, raccontare, esprimere con il linguaggio della mungitura ciò che il latte pastorizzato non riesce ad esprimere.
Nella storia dell'umanità la mungitura è presente in tutte le epoche e culture, almeno dove ci sono mucche, ma, in mancanza, possono andare bene anche capre, antilopi, gnu. Sconsigliabili ai meno esperti leoni, bufali, ippopotami. Ha aiutato gli esseri, sin dai tempi più remoti, a trasformare le proprie azioni in qualcosa da bere, la manualità in latte, ed il latte in burro, yogurt e quindi in deliziose torte.
Considerata sacra per millenni, trasformata attraverso i secoli in industria produttiva svilendone i connotati rituali naturali, limitata nelle regole ristrette delle accademie e delle scuole di mungitura tradizionali, nel nostro secolo la mungitura ritorna alla libertà delle forme.
Adeguandosi alle esigenze della cultura contemporanea, - nel rispetto dei bisogni, della personalità e dell'indole della mucca - recupera la sua qualità terapeutica naturale e si presta di nuovo ad aiutare l'equilibrio umano e bovino dell'unità corpo-mente-spirito-contadino-bestia.
Può essere imparata ed effettuata a qualsiasi età e in svariate condizioni fisiche e mentali (magari l'ernia al disco può creare qualche problemino) perché non ricerca un modello estetico, ma offre l'importante possibilità di contattare e manifestare l'espressione casearia profonda in modo non verbale, purché tu possieda una buona muscolatura nelle braccia.
Questa proposta di introduzione al linguaggio della mungitura libera, come mezzo di espressione profonda del Sé e del Lei della mucca, è aperta a tutti, è adatta sia alle persone principianti nell'argomento sia alle persone con formazione in trebbiatura, sarchiatura o bardatura dei cavalli.
L'insegnamento del secchio pieno
Sulla base di antichi insegnamenti orientali, secondo princìpi spirituali e materiali universali - bovinamente parlando - e sulla base dell'Analisi del Movimento delle Braccia, secondo Palmiro Pestalozzi, si svilupperanno le basi della mungitura libera in armonia con la nostra umana necessità di mangiare pane, burro e marmellata. Questo avverrà attraverso sia la mungitura, sia la coscienza del processo di pastorizzazione e dei fattori del movimento armonico delle braccia: su giù, giù su o - improvvisando - anche magari sinistra e destra.
Durata: nove ore circa, divise in tre parti distinte per consentire alla mucca di riposare un po'..
Ubaldo Barboloni - contadino della terra agricola di Cascina e Ponsacco - è nato nel 1955 a Quarrata, dove ha studiato con Yuri Bellandi, Anselmo Giovacchini e Arduino Lencioni (con quest'ultimo solo pochi mesi perché poi fu espulso dalla scuola).
Vive in Cascina da sempre, dove ha studiato con S. Acquazzone, A. Sugna e R. Folloni (detto Settecervelli). Da molti anni indirizza la sua ricerca professionale verso l'unità mucca-contadino attraverso la mungitura libera, la pulizia della stalla nelle notti di plenilunio e le partite a scopone nel bar da Gigi, applicando progressivamente i risultati della sua ricerca in Cascina, ma anche all'estero verso Castiglioncello.
Diplomato in mungitura classica attraverso il metodo della Royal Academy di Pontedera e in mungitura espressiva a Navacchio attraverso il metodo Strizzaforte di Mm. Rosalia Maestrelli. Insegna mungitura libera per ogni età ma più volentieri per belle donne, guida gruppi di studio e collabora anche in vari programmi di sostegno terapeutico basato sulla muccoterapia.
Attualmente vive e lavora nella sua fattoria, dove si occupa soprattutto della pratica dello Zen applicato alla cottura dei maccheroni con salsiccia e fegatini di pollo, continuando ad applicare la mungitura come mezzo di espressione creativa, in beneficio della serenità e della salute soprattutto della mucca, perché lui si sta stufando e dice che gli duole la schiena e che prima o poi compra la mungitrice automatica.
Nota: l'abbigliamento consigliato ai partecipanti per svolgere il lavoro deve essere comodo (frac, tight, cappello a cilindro, finanziera e ghette), piedi lavati bene, altrimenti la mucca si risente per il puzzo e il latte viene cattivo. Si deve portare un panico al prosciutto, un fiasco di vino, ma buono, e una cassetta di Mino Reitano che a Ubaldo ci piace molto.
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ASSOCIAZIONE VERA MUCCA
via della Manza, 6 - 08017 Cascina (PI)