Alighieri Dante,
Benigni ricevente.
Sento Benigni che declama Dante,
ed un istinto mi coglie repentino,
un desiderio vivido e pressante:
e corro a casa a legger Topolino.
io non potrò mai divertirmi.
Pare che per divertirsi sia indispensabile:
Ed io che...
...no, non potrò mai sapere cosa è davvero il divertimento!
Da ieri ho cinquant'anni.
Per mezzo secolo sono stato morigerato, garbato, onesto e sobrio.
Finalmente posso diventare cialtrone, ubriacone, eccessivo e gaudente.
Che inizi la festa!
Renato