Free Mind

Gli uomini sono inclini a seguire ciecamente “i sentieri del vitello†della mente e a lavorare dall’alba al tramonto per fare ciò che gli altri uomini hanno fatto. Troverai notizie sul progetto FREE MIND all'indirizzo: http://www.derosaproject.it/ SONO GRADITISSIMI COMMENTI, PARERI, IDEE, SPUNTI, OPINIONI, CRITICHE. - PER LASCIARE LA TUA OPINIONE CLICCA SU "COMMENTI" ALLA FINE DEL POST.

Chi sono

Blogger: Renatone
Nome: Renato De Rosa
Renato de Rosa ha già vissuto 50 anni. Vive a Carrara, ed è ideatore e docente di FREE MIND, una tecnica per combattere i condizionamenti e le barriere mentali (v. www.derosaproject.it) Dedica il suo poco tempo libero a futili e relativamente innocue attività quali il bridge, la scrittura, l’invenzione di giochi e ad ascoltare le canzoni di Lucio Battisti.

Partecipano

Foto recenti

Salviamo il calcio! Salviamo il calcio!
Il problema degli ultras Il problema degli ultras
Arcore e Lamporecchio Arcore e Lamporecchio
Vedi altri media

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 15 marzo 2007

La bisarca, l'omosessualità e la libera scelta

Autostrada Civitavecchia-Roma, tre del pomeriggio.

Cerco un'area di parcheggio per fermarmi e impostare il navigatore satellitare che mi guiderà nel traffico capitolino.

La trovo, entro ed accosto nell'angolo col motore acceso, trafficando con i tasti dello strumento.

D'improvviso un'ombra enorme si materializza al mio fianco: è una bisarca, carica di automobili, che si piazza di traverso e mi blocca nell'angolo dell'area di parcheggio.

Nemmeno il tempo di stupirmi che dal camion scende l'autista, alto, grosso e con pochi capelli in testa. Si piazza a gambe larghe dieci metri davanti alla mia auto si cala pantaloni e mutande, afferra a due mani il suo attrezzo e comincia a pisciare in direzione della mia macchina guardandomi fisso negli occhi.

Rimando allibito, immobile, col ditino ancora alzato in direzione del navigatore e lo guardo stupefatto. Io guardo lui stupito, lui guarda me bramoso.

Terminata l'operazione, l'energumeno da un vigorosa scrollata al proprio cetriolo e si avvia nella mia direzione con le braghe ancora in buona parte calate.

L'istinto di sopravvivenza prende il sopravvento. Nessuna via di fuga davanti, chè il passo è bloccato dal camion, ingrano la retromarcia e scopro che tra la coda del camion è il bordo dell'area di parcheggio c'è uno stratto varco: forse ci passo:mi ci infilo velocemente con abile manovra e fuggo, felice per lo scampato pericolo.

Guidando verso Roma rifletto: sno un uomo civile e moderno, rispetto i diritti degli omosessuali, comprendo le loro rivendicazioni, capisco il gay pride. Ma, per favore, che rimanga una scelta e non diventi un obbligo!

Renato

 

postato da: Renatone alle ore 17:43 | link | commenti (4)
categorie: vita, sesso, umorismo, gay , attualità, politicamente corretto